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Calcolo codice fiscale online — Calcolatore e codice fiscale inverso
Il codice fiscale è il codice identificativo personale italiano: sedici lettere e cifre ricavate da cognome, nome, data di nascita, sesso e luogo di nascita. Poiché è costruito con un algoritmo pubblico e fisso, chiunque può calcolare come dovrebbe apparire il codice di una persona, ed è esattamente ciò che fa questo strumento. Inserisca i Suoi dati per vedere il codice, oppure passi alla scheda del codice fiscale inverso per decodificarne uno esistente.
- Gratuito
- Funziona nel browser
- Nessun dato salvato
- Gratuito, senza registrazione
- Tutti i comuni italiani e 222 Stati
- Codice fiscale inverso
Cosa dicono i clienti
Una cosa da tenere presente prima di digitare: un codice calcolato non è un codice attribuito. Solo l’Agenzia delle Entrate attribuisce un codice fiscale, e se un’altra persona possiede già gli stessi sedici caratteri, il Suo verrà rilasciato come variante. Il calcolatore serve per verificare, pianificare e compilare bozze; per una banca, un notaio o un locatore Le serve il certificato ufficiale.
Tutto viene calcolato nel Suo browser. Nulla di ciò che digita qui viene inviato o memorizzato.
Come usare il calcolatore
- Cognome — come compare sul Suo passaporto. Accenti, apostrofi e spazi vengono ignorati.
- Nome — tutti i nomi, come sul passaporto.
- Data di nascita — giorno, mese e anno.
- Sesso — maschio o femmina; per le donne l’algoritmo aggiunge 40 al giorno di nascita.
- Luogo di nascita — inizi a digitare il comune italiano oppure, se è nato all’estero, lo Stato, e lo selezioni dall’elenco.
Prema Calcola il codice fiscale: il codice di sedici caratteri compare con la scomposizione posizione per posizione, pronto da copiare. Per leggere invece un codice esistente, passi alla scheda inversa.
Come si calcola il codice fiscale
Le regole sono state fissate dal Ministero delle Finanze con il decreto del 23 dicembre 1976 e da allora non sono cambiate. Ciascuna delle sedici posizioni ha un significato preciso:
| Posizioni | Cosa codificano | Regola |
|---|---|---|
| 1–3 | Cognome | Le consonanti del cognome nell’ordine, poi le vocali; si aggiunge X se le lettere sono meno di tre. ROSSI → RSS, AI → AIX. |
| 4–6 | Nome | Come per il cognome, con un’eccezione: se il nome ha quattro o più consonanti si usano la prima, la terza e la quarta. GIOVANNA → GNN, MARIO → MRA, ANNA → NNA. |
| 7–8 | Anno di nascita | Le ultime due cifre. 1985 → 85. |
| 9 | Mese di nascita | Una lettera: A gennaio, B febbraio, C marzo, D aprile, E maggio, H giugno, L luglio, M agosto, P settembre, R ottobre, S novembre, T dicembre. |
| 10–11 | Giorno di nascita e sesso | Il giorno, due cifre. Per le donne si aggiunge 40: un uomo nato il 10 → 10, una donna nata il 10 → 50. |
| 12–15 | Luogo di nascita | Il codice catastale (Belfiore) del comune italiano — H501 Roma, F205 Milano, A124 Alba — oppure dello Stato estero, che inizia sempre per Z. |
| 16 | Carattere di controllo | Una lettera calcolata dagli altri quindici caratteri, così che un errore di battitura in qualunque posizione possa essere rilevato. |
Un esempio svolto
Prendiamo Mario Rossi, nato il 10 dicembre 1985 ad Alba, in provincia di Cuneo:
- RSS — le consonanti di ROSSI: R, S, S.
- MRA — MARIO ha solo due consonanti, M e R, quindi segue la prima vocale: M, R, A.
- 85 — l’anno.
- T — dicembre.
- 10 — il giorno; essendo un uomo, nessun +40.
- A124 — il codice catastale di Alba (CN).
- F — il carattere di controllo calcolato da RSSMRA85T10A124.
Risultato: RSSMRA85T10A124F. Inserendo gli stessi dati nel calcolatore qui sopra otterrà lo stesso codice: è proprio il senso di un algoritmo pubblico.
Nati all’estero: i codici Z
Se è nato all’estero, le posizioni 12–15 contengono il codice dello Stato, non della città: Z404 per gli Stati Uniti, Z114 per il Regno Unito, Z112 per la Germania, Z138 per l’Ucraina, Z110 per la Francia. Il calcolatore elenca tutti gli Stati con un codice Belfiore, compresi quelli che non esistono più, come l’Unione Sovietica (Z135) o la Jugoslavia (Z118), perché chi vi è nato conserva quel codice.
Lo stesso vale in Italia: centinaia di comuni sono stati fusi o rinominati da quando i codici sono stati assegnati, e chi è nato in uno di essi conserva il codice originale. L’elenco alla base di questo calcolatore include quindi anche i comuni soppressi, contrassegnati con l’anno di soppressione.
Omocodia: quando due persone avrebbero lo stesso codice
Sedici caratteri costruiti da nomi, una data e un luogo non sono unici. Due persone di nome Rossi Mario, entrambe nate il 10 dicembre 1985 ad Alba, si sovrapporrebbero. L’Agenzia delle Entrate risolve il problema rilasciando alla seconda persona un omocodice: partendo dalla cifra più a destra, le cifre vengono sostituite da lettere — 0 → L, 1 → M, 2 → N, 3 → P, 4 → Q, 5 → R, 6 → S, 7 → T, 8 → U, 9 → V — e il carattere di controllo viene ricalcolato. RSSMRA85T10A124F diventa RSSMRA85T10A12QC, poi RSSMRA85T10A1N4Q e così via; per ogni codice base esistono fino a 127 varianti.
Per questo un codice calcolato può differire da quello sul Suo certificato anche se ogni carattere inserito è corretto: nessun calcolatore può sapere se il Suo codice base è già assegnato. La scheda del codice fiscale inverso riconosce le varianti per omocodia e mostra il codice base da cui derivano.
Decodificare un codice fiscale
Poiché la struttura è pubblica, ogni codice può essere letto a ritroso, fino a un certo punto. Da un codice valido si ricavano data di nascita, sesso e luogo di nascita, si verifica il carattere di controllo e si vedono le tre lettere conservate di ciascun nome. Ciò che non si può ricostruire sono cognome e nome completi: RSS potrebbe essere Rossi, Russo, Rosso o Rasi. La scheda del codice fiscale inverso mostra esattamente ciò che il codice contiene e nulla di più.
Un’avvertenza: il codice conserva solo le ultime due cifre dell’anno, quindi 85 potrebbe essere 1985 o 1885. Il decodificatore assume l’anno più recente che non sia nel futuro.
Calcolato e ufficiale: cosa cambia in pratica
Un codice fiscale calcolato è una previsione. Un codice ufficiale è una registrazione nell’Anagrafe tributaria, provata dal certificato di attribuzione rilasciato dall’Agenzia delle Entrate. Banche, notai, locatori, datori di lavoro e Servizio sanitario verificano il codice in quell’anagrafe, quindi un codice mai attribuito, per quanto calcolato correttamente, viene rifiutato. Se il codice Le serve per qualcosa di concreto, lo faccia rilasciare prima di farci affidamento.
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Compili il modulo, carichi il Suo passaporto, firmi una volta — e il nostro team presenta la Sua domanda all’Agenzia delle Entrate.
Domande frequenti sul calcolo del codice fiscale
Il codice fiscale calcolato online è valido?
No, non da solo. Un calcolatore applica l’algoritmo ufficiale ai Suoi dati e mostra il codice che ne risulta, ma un codice fiscale esiste solo quando l’Agenzia delle Entrate lo attribuisce e lo registra nell’Anagrafe tributaria. Banche, notai, locatori e datori di lavoro chiedono il certificato di attribuzione, il documento che prova che il codice Le è stato rilasciato. Usi il calcolatore per verificare un codice o compilare una bozza; ottenga quello ufficiale prima di farci affidamento.
Come si calcola il codice fiscale?
Tre lettere dal cognome (prima le consonanti, poi le vocali), tre dal nome (con una regola particolare quando le consonanti sono quattro o più), due cifre per l’anno di nascita, una lettera per il mese, due cifre per il giorno (più 40 per le donne), un codice di quattro caratteri per il luogo di nascita e un carattere di controllo finale calcolato dagli altri quindici. Le regole sono fissate dal decreto del Ministero delle Finanze del 23 dicembre 1976.
Quale codice del luogo uso se sono nato all’estero?
Il codice dello Stato, non della città. Gli Stati esteri hanno codici Belfiore che iniziano per Z: Z404 per gli Stati Uniti, Z114 per il Regno Unito, Z138 per l’Ucraina, Z112 per la Germania. Nel calcolatore digiti il nome dello Stato e lo selezioni dall’elenco.
Il mio nome ha accenti o non è scritto in alfabeto latino: cosa inserisco?
Inserisca la grafia in alfabeto latino che compare nella zona a lettura ottica del passaporto: è quella che l’Agenzia delle Entrate registra. Le lettere accentate contano come la lettera base (É come E, Ñ come N, Ø come O); apostrofi, trattini e spazi vengono ignorati. I nomi scritti in cirillico, arabo, ebraico o caratteri cinesi vanno prima traslitterati.
Cos’è il carattere di controllo finale?
Il sedicesimo carattere è un codice di controllo. Ciascuno dei primi quindici caratteri viene convertito in un numero con due tabelle (una per le posizioni dispari, una per le pari), i numeri vengono sommati e il resto della divisione per 26 seleziona una lettera da A a Z. Permette a qualsiasi sistema di rilevare un errore di battitura senza consultare l’Anagrafe.
Cos’è l’omocodia e perché il mio codice reale contiene lettere dove il calcolatore mostra cifre?
Due persone con le stesse lettere di cognome e nome, la stessa data e lo stesso luogo di nascita otterrebbero lo stesso codice. In questo caso l’Agenzia delle Entrate rilascia alla seconda persona una variante in cui le cifre sono sostituite da lettere (0 diventa L, 1 diventa M e così via fino a 9 che diventa V), partendo dalla cifra più a destra, e ricalcola il carattere di controllo. Un calcolatore non può sapere se il Suo codice base è già assegnato: solo l’Agenzia lo sa. La scheda del codice fiscale inverso riconosce le varianti per omocodia e mostra il codice base da cui derivano.
Posso risalire al nome di una persona dal codice fiscale?
No. Il codice conserva solo tre lettere del cognome e tre del nome, quindi i nomi completi non sono ricostruibili. La scheda del codice fiscale inverso decodifica ciò che il codice contiene davvero: quelle lettere, la data di nascita, il sesso e il luogo di nascita, e verifica che il carattere di controllo sia coerente.
Usando il calcolatore i miei dati vengono inviati da qualche parte?
No. Tutto viene elaborato nel Suo browser. L’unica cosa che la pagina scarica è l’elenco pubblico dei comuni italiani e degli Stati con i relativi codici. Nulla di ciò che digita viene trasmesso a e-residence.com o a terzi, e nulla viene memorizzato.
Come ottengo il codice fiscale ufficiale senza venire in Italia?
I non residenti possono incaricare un rappresentante in Italia di presentare la richiesta per loro conto. Il nostro team fa esattamente questo: Lei carica il passaporto o la carta d’identità UE e firma elettronicamente una procura, noi presentiamo la richiesta all’Agenzia delle Entrate e Lei riceve il certificato di attribuzione ufficiale via e-mail entro pochi giorni lavorativi, senza appuntamento in consolato e senza viaggio in Italia.
Revisione e fonti
Revisionato da: Team E-Residence · Licenza n. 62802L · Ultimo aggiornamento:
Il calcolatore implementa l’algoritmo pubblico ed è fornito a solo scopo informativo. Non attribuisce un codice fiscale e non può sapere se un codice è già stato assegnato a un’altra persona. Per un codice utilizzabile con banche e uffici pubblici, si rivolga all’Agenzia delle Entrate o utilizzi il nostro servizio di richiesta a distanza.
Fonti ufficiali
- Decreto del Ministero delle Finanze 23 dicembre 1976 — struttura del codice fiscale e tabelle del carattere di controllo
- Agenzia delle Entrate — attribuzione del codice fiscale e certificato di attribuzione
- ISTAT — codici dei comuni italiani (codice catastale), CC BY 3.0 IT
- Ministero dell'Interno, ANPR — archivio storico dei comuni italiani, CC BY 4.0