NHR 2.0 (IFICI): il regime fiscale portoghese per i nuovi residenti
0% di imposte sulla maggior parte dei redditi esteri e un’aliquota fissa del 20% sui redditi portoghesi — per 10 anni, se hai i requisiti.
Aggiornato 2026Basato sulla Portaria n.º 352/2024/1 e sul Código do IRS, Art. 58-AAl fianco di chi si trasferisce dal 2013
Che cos’è l’IFICI Portogallo — e perché viene chiamato NHR 2.0?
L’IFICI — Incentivo Fiscal à Investigação Científica e Inovação — è l’attuale regime di incentivi fiscali del Portogallo per i nuovi residenti fiscali. Ha sostituito il precedente programma NHR (Non-Habitual Resident), chiuso alle nuove domande nel 2024. Il regime offre vantaggi fiscali significativi per un massimo di 10 anni consecutivi alle persone idonee che si trasferiscono in Portogallo ed esercitano attività professionali ammissibili.
L’IFICI non è un beneficio passivo legato al trasferimento. È un regime basato sull’attività — l’idoneità dipende da ciò che fai professionalmente, non solo da dove vivi.
Sulla maggior parte dei redditi di fonte estera
Dividendi, interessi, plusvalenze, redditi da locazione e royalties provenienti da giurisdizioni non incluse nella lista nera (fatte salve le convenzioni contro la doppia imposizione).
Imposta fissa sui redditi in Portogallo
Sui redditi portoghesi ammissibili da lavoro dipendente o autonomo, rispetto all’IRS progressivo standard che arriva fino al 48%.
Aliquota fissa sulle pensioni estere
Un sotto-regime pensionistico separato senza alcun requisito di attività professionale — per chi diventa residente per la prima volta o dopo 5+ anni di non residenza.
Orizzonte fisso del beneficio
10 anni fiscali consecutivi conteggiati dal primo anno di residenza fiscale in Portogallo. Non rinnovabile.
Chi può accedere all’incentivo fiscale portoghese
L’idoneità all’IFICI viene valutata su due livelli: la tua storia di residenza e la tua attività professionale. Entrambi devono soddisfare i requisiti.
Checklist dei requisiti
- Non essere stato residente fiscale in Portogallo nei 5 anni precedenti
- Non aver mai beneficiato del vecchio regime NHR
- Diventare residente fiscale portoghese (183+ giorni all’anno, oppure centro degli interessi vitali in Portogallo)
- Esercitare un’attività professionale ammissibile (valutata annualmente)
Requisito minimo di qualificazione per il percorso dei profili altamente qualificati: laurea (EQF Level 6) più 3 anni di esperienza pertinente, oppure un dottorato di ricerca (EQF Level 8).
⚠ Termine di presentazione della domanda — tassativo
Le domande devono essere presentate all’Autorità Tributaria portoghese (AT) tramite il Portal das Finanças entro il 15 gennaio dell’anno successivo al primo anno di residenza fiscale in Portogallo. Il mancato rispetto del termine comporta la perdita dello status IFICI per quell’anno — senza alcuna procedura di ricorso.
Categorie professionali ammissibili
- Amministratori e alti dirigentiRuoli direttivi altamente qualificati in entità ammissibili.
- Professionisti altamente qualificatiTecnologia, analisi dei dati, sistemi informativi, ingegneria, medicina, revisione contabile, architettura.
- Ricercatori scientifici e R&SPresso istituzioni riconosciute (certificate FCT).
- Professori universitariE personale docente accademico.
- Investitori qualificatiChe contribuiscono all’attività economica portoghese tramite strutture ammissibili.
- Imprenditori nei settori dell’innovazioneIn società che esportano il 50%+ del fatturato.
Come funziona in pratica il regime non-habitual resident 2.0
| Tipo di reddito | IRS portoghese standard | Con l’IFICI |
|---|---|---|
| Dividendi esteri / plusvalenze | Ritenuta del 28% | 0% (giurisdizioni non in lista nera; paradisi fiscali: 35%) |
| Redditi esteri da locazione | Aliquote progressive | 0% |
| Redditi da lavoro portoghesi | Progressivo fino al 48% | Aliquota fissa del 20% |
| Redditi pensionistici esteri | Aliquote progressive | Aliquota fissa del 10% |
| Durata | — | 10 anni |
Esempio: un professionista con €120,000 di redditi portoghesi risparmia circa €25,000–€33,000 all’anno con l’IFICI.
Portogallo vs Spagna vs Italia (2026)
I tre principali regimi fiscali europei per i nuovi residenti, a confronto.
| Redditi da lavoro locali | 20% Aliquota fissa, senza limite massimo di reddito | 24% Fino a €600,000; 47% standard oltre tale soglia | Fino al 43% Aliquote progressive standard |
| Redditi esteri | 0% Esenti — interamente dichiarati | 0% Non tassati — e non dichiarati | 0% Coperti dal versamento annuale forfettario |
| Costo di accesso | €0 Paghi le imposte solo sul reddito | €0 Nessun costo fisso | €300,000/anno |
| Rapporti bancari e compliance | Redditi mondiali interamente documentati — rilevante per banche europee, credito, prova dei fondi | I redditi esteri non vengono dichiarati, il che complica la compliance bancaria e i controlli AML | Documentati tramite il regime forfettario |
| Durata | 10 anni | 6 anni | Annuale Finché i versamenti proseguono |
Esempio: su €200,000 di reddito, il 20% del Portogallo rispetto al 24% della Spagna significa €8,000/anno di imposte in meno — €80,000 in 10 anni. I 4 anni in più del Portogallo rispetto alla Spagna ≈ €80,000–€100,000 di risparmio aggiuntivo con €100,000/anno.
Quanto potresti risparmiare con l’IFICI?
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Valori puramente indicativi. IFICI: 0% sui redditi esteri + 20% fisso. Portogallo standard: 28% sui redditi esteri più gli scaglioni progressivi dell’IRS sui redditi da lavoro. Spagna (Beckham Law): redditi esteri non tassati, redditi da lavoro al 24% fino a €600,000 e al 47% oltre tale soglia; Spagna standard (senza regime): IRPEF progressiva sui redditi da lavoro (19–47%) e la scala dei redditi da risparmio sui redditi esteri (19–28%). Italia (regime a imposta sostitutiva): imposta sostitutiva di €300,000/anno a copertura dei redditi esteri, più IRPEF ordinaria sui redditi da lavoro locali; Italia standard (senza regime): IRPEF progressiva sui redditi da lavoro (23–43%) e 26% sui redditi esteri da investimento. Le righe “Standard” mostrano quanto pagherebbe la stessa persona in quel Paese senza alcun regime speciale. Addizionali regionali, contributi previdenziali e detrazioni sono esclusi. L’imposta effettiva dipende dal tipo di reddito, dal Paese di origine e dalle convenzioni contro la doppia imposizione applicabili. Prenota una consulenza per una valutazione personalizzata.
La fiducia di chi si trasferisce in Portogallo
Recensioni su Google e Trustpilot
Non ero sicuro che la mia attività di consulenza potesse rientrare nell’IFICI. Hanno esaminato i miei contratti e la mia storia di residenza prima che prendessi qualsiasi impegno e mi hanno spiegato esattamente quale percorso si applicava al mio caso. Già solo la valutazione di idoneità è valsa la spesa.
Hanno gestito da remoto il mio NIF e la registrazione della residenza fiscale ancora prima che atterrassi a Lisbona. Al mio arrivo era tutto pronto e le scadenze sono state monitorate al posto mio. Processo molto scorrevole.
Risposte rapide, inglese perfetto e mai una risposta vaga. Ogni email che ho inviato ha ricevuto riscontro entro un giorno, con un’indicazione chiara sul passo successivo. Per chi come me coordinava un trasferimento dagli Stati Uniti, questa reattività ha contato molto.
Un’onestà rara. Dopo aver esaminato la mia situazione mi hanno detto che NON avevo i requisiti per l’IFICI come dipendente da remoto — e mi hanno consigliato un’opzione migliore invece di prendere i miei soldi. Tornerò quando la mia situazione cambierà.
Hanno gestito l’intera domanda IFICI dall’inizio alla fine — registrazione, documenti, presentazione all’autorità fiscale prima della scadenza di gennaio. Tariffe chiare, nessuna sorpresa, e ho sempre saputo a che punto eravamo.
IFICI Portogallo — domande frequenti
L’IFICI fa al caso tuo?
L’idoneità dipende dal tuo profilo professionale, dalla struttura dei tuoi redditi e dallo stato di certificazione del tuo datore di lavoro o della tua entità. Non esiste una risposta universale — ogni caso richiede una valutazione individuale.
Non sei sicuro di avere i requisiti? Valuteremo la tua situazione specifica — profilo professionale, struttura dei redditi, storia di residenza — e ti daremo una risposta chiara e onesta. Niente supposizioni. Nessun consiglio generico. Solo una verifica strutturata dell’idoneità, su misura per il tuo caso.
Se l’IFICI è il percorso giusto per te, coordiniamo l’intero processo: registrazione del NIF, impostazione della residenza fiscale, presentazione della domanda e adempimenti continuativi. Se non lo è — te lo diciamo altrettanto chiaramente e ti consigliamo l’alternativa giusta.
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